Ce so' tre problemoni, ve ne dovete fa 'na cazzo de raggione:
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Problema istituzionale:
il fallimento dell’esperienza delle Regioni – del federalismo leghista come del
malnato titolo 5 del centrosinistra – apre la stura alla necessità vitale di
riformare l’ordinamento dello Stato e la stessa Costituzione: legge elettorale
a doppio turno, collegi uninominali, monocameralismo, riduzione dei parlamentari,
semipresidenzialismo…Un “modello francese” per una vera Terza Repubblica.
Altrimenti se n’annamo.
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Problema
morale: le persone. Bagnasco ha un bel recriminare, fiori di cattoliconi
decoravano e decorano le peggiori giunte regionali della nostra storia. E il
moralismo laico stile Scalfari è appunto un moralismo acido che, sotto
pressione, aspira alla rivolta forcaiola
e manettara,al bertoldismo di risulta. Rifondazione umanista, ci vuole sobrietà
felice, condivisione e senso del limite.
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Problema
politico: con quale vision, con quale disegno uscirne? Le idee
para-novecentesche son bollite, dalla FGCI (tristo D’Alema ieri sera!!) all’iperliberismo
i pensieri unici van giù. Narrazioni in campo: indigesto Vendola zapaterino (Nichi,ma che stai a dì?), Renzi non soddisfa la
mia alterigia intellettuale, ma vedo che i ggiovani – quelli veri – si entusiasmano:
anche solo a nominargli la prospettiva di un NOI, in mezzo al deserto degli IO.
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