Un Dio di misericordia e tenerezza, che non vuole che
nessuno si perda.
Lacrime, baci e olio profumato contro l’aridità del sacro e
della legge.
San Paolo: non è l’IO il protagonista, ma il Dono dello Spirito che
vive in me.
- (Dalla Liturgia
di oggi)
Ancora grazie al Concilio Vaticano II , non
fosse che per averci restituito la conoscenza della Parola, prima rigidamente
custodita per l’appunto nel recinto sacrale.

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